fbpx

Luoghi comuni sulla presbiopia

Ottobre 14, 2020

Luoghi comuni sulla presbiopia

Vorreste avere braccia sempre più lunghe per leggere chiaramente un libro, il menu del ristorante oppure il giornale? 
Se è così benvenuti nel mondo della presbiopia.

La presbiopia è una condizione visiva che interessa tutte le persone a partire dai 40 anni in su nella quale gli oggetti vicini appaiono sfuocati. 

Vediamo ora quali luoghi comuni sono veri o falsi sulla presbiopia:

  • E’ vero che stare molte ore davanti al computer favorisce l’insorgenza della miopia; questo deriva dal fatto che l’occhio deve per forza cambiare la messa a fuoco tra la tastiera, lo schermo ed il mouse.
  • E’ falso che leggere troppi libri fa diventare presbiti; la lettura non comporta l’insorgenza della presbiopia.
  • Non ci sono cure farmacologiche che possono prevenire la presbiopia.
  • Tutte le persone, anche quelle senza difetti visivi, diventano presbiti; la presbiopia è un fattore fisiologico legato all’età.
  • Non esiste nessuna terapia farmacologica, ad esempio in pastiglie, che tratta la presbiopia. Può essere compensata con l’utilizzo di occhiali oppure lenti a contatto.
  • La presbiopia dopo i 40 anni non resta stabile per questo è necessario fare regolari controlli della vista.
  • Anche se già si utilizzano occhiali o lenti a contatto per lontano, le persone diventano presbiti e non possono fare a meno di indossare la correzione per vicino.

Sicuramente la difficoltà di vedere male da vicino, sfuocato oppure sdoppiato sono i principali sintomi della presbiopia. Talvolta possono essere associati ad altre problematiche come: affaticamento visivo, bruciore, arrossamento degli occhi e alcune volte anche cefalea. Questo avviene quando non si usano correzioni per il vicino. Bisogna sempre ricordare che gli occhiali o le lenti a contatto multifocali non sono definitivi in quanto l’accomodazione, cioè la capacità dell’occhio di mettere a fuoco le immagini, si perde gradualmente e quindi con il trascorrere del tempo bisogna aumentare periodicamente il potere dell’occhiale o della lente a contatto fino ai 65 anni, periodo in cui si stabilizza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *